Zonoscope of 21rst Century
Io vedo una distesa di corpi armonici che si muovono a rallentatore. Nel dopo-dance. Nel giusto. Il rogo di un genere morto nei ”90 è asciugato dall”oceano della modernità, e nella spuma delle onde, le orde di persone abbandonate in mezzo a maestose piste vuote riscalderanno di nuovo il suolo freddo del dancefloor. Gli anni ”80 sono tornati in modo automatico, erano accovacciati in fondo ai nostri corpi, pronti a reincarnarsi nel nuovo concetto di portable-music. Continue Reading →
