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Hipsters, proiettili e Madonne di plastica

Posted on March 15, 2011 by Fabrizio De Rosa

Ogni giorno carico la mia borsa di tecnologia, matite e carta. Destinazione San Francisco Mission District. Esco dalla metropolitana, schivo un paio di barboni anestetizzati e mi fermo all’incrocio 17th and Mission, aspettando il verde. Ogni giorno, sulla mia sinistra madoninne messicane, candele e fiori adornano il palo della luce.  Passo, una, due, tre volte. Alla quarta, mi avvicino ad un teen-ager ispanico di colore, una specie di Will Smith ante litteram, e gli chiedo: “Che è successo qui, chiquito?”. In un secondo congiunge le mani e me le punta contro. Pistola.
Il quartiere di Mission , posizionato nel cuore di San Francisco , è uno dei più antichi della city. Territorio abitato dagli indiani Yemalà per oltre 2000 anni, è stato strappato dalle loro mani verso la fine del 18esimo secolo, quando un gruppo di missionari spagnoli istaurò  la Mission San Francisco de Asis. Dal 1776 in poi si sono succeduti in queste strade conquistadores spagnoli, lavoratori irlandesi, tedeschi e messicani, ma anche hippies, punk, colletti bianchi americani e gangsters. Oggi Mission District, che il New York Times definisce a “wonderful mishmash” (trasl. un fantastico miscuglio), è una soleggiata bolla multiculturale (il miglior clima di San Francisco, si dice). Tra tacos, gigantografie di Frida Kahlo e jeans attillati, il mood  del quartiere riflette la densissima presenza latina ( oltre il 50%) e l”espansione della cultura hipster , che popola bar undeground, negozi supercool e sofisticate gallerie d’arte. In questo giardino metropolitano, sono sbocciate le melodie di Carlos Santana , che ha speso la sua adolescenza nel quartiere.
Percorrendo Dolores Avenue, classica strada di San Francisco, con una folle discesa che si scontra con un’ancora più folle risalita, ci si imbatte  nel Mission Dolores Park , dal quale c’è un panorama che ammazza.  A 10 isolati, ad essere ammazzato sul serio, è stato Aldo “Trigger” Troncoso . Quel chiquito ispanico, come tutta la gente di Mission, conosce la matrice dell” esecuzione. Gang di ventenni che lottano per la supremazia sul territorio. Bandana rossa o bandana blu? Sta a te scegliere.


Ieri, a due settimane dall’ omicidio di Aldo, l’altare urbano in  suo ricordo è stato rimosso. Alcune ore dopo, alle 11 pm, sulla stessa strada è avvenuta una sparatoria. Un paio di ragazzi latini sui 20 anni sono scesi da una  fiammante Trans-Am ed hanno crivellato di colpi un locale messicano, il Tin Tan. 5 feriti, 0 morti. La polizia parla di una possibile iniziazione ad una gang. “Questa situazione ricorda la Mission di 10 anni fa” dice il proprietario del locale colpito “ Non quella di adesso”.

Come negli anni ’90, un trend è tornato di moda: l’uso di proiettili è direttamente proporzionale alle madonnine di plastica vendute